La via disarmata della preghiera
Preghiera, compassione e carità davanti all’infelicità del mondo
In un tempo segnato da violenza, guerre e rivalità tra i popoli, la preghiera diventa un atto di responsabilità spirituale verso l’umanità. Insieme a Gesù, che ha portato su di sé il peso del peccato e della sofferenza del mondo, i credenti sono chiamati a scegliere una via diversa: non essere contro nessuno, ma a favore di tutti. Attraverso preghiera, compassione e carità, si afferma che l’unica speranza per l’umanità resta il perdono, la riconciliazione e la pace.
Appello: Cristiani per l'Europa. La forza della speranza.
I presidenti delle Conferenze Episcopali italiana, tedesca, francese, polacca
Al termine del Giubileo della Speranza, Papa Leone XIV invita le Chiese europee a essere “pellegrini di speranza” in un mondo ferito da guerre e polarizzazioni. I presidenti delle Conferenze Episcopali rilanciano l’appello a riscoprire l’anima dell’Europa, oltre una visione solo economica, promuovendo solidarietà e fraternità. I cristiani sono chiamati a testimoniare speranza e impegno, secondo l’eredità dei padri fondatori come Robert Schuman.
48° Giornata per la vita
Dal Messaggio dei Vescovi Italiani
Si propone una duplice “conversione”: ritorno a una cultura che valorizzi la generatività e il dono della vita, e cambiamento rispetto a una società narcisista e indifferente, dove gli adulti sono troppo concentrati su sé stessi e trascurano il futuro dei bambini. La Giornata per la Vita diventa così occasione per un serio esame di coscienza: guardare le questioni fondamentali – nascere, crescere, essere felici – dal punto di vista dei bambini e ascoltare finalmente la loro voce sincera.
Disegnare mappe di speranza
Settimana dell'educazione
La lettera Disegnare mappe di speranza invita la comunità educante a rileggere la propria missione alla luce della Parola e dello sguardo di Gesù. L’educazione nasce da un cammino comunitario, capace di entrare nelle storie senza giudicare e di diventare strumento di incontro con il Signore. Formazione, discernimento autentico e diaconia sono vie per accompagnare i ragazzi e costruire speranza nel futuro.
Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani
L’unità della Chiesa come Corpo universale di Cristo
Efesini 4,4 sintetizza l’insegnamento paolino sull’unità della Chiesa: un solo corpo e un solo Spirito, uniti in un’unica speranza. La Chiesa, come Corpo di Cristo, è una realtà universale che trascende confini geografici, culturali ed etnici, valorizzando la diversità dei suoi membri in una missione comune.
Scegliere l'ora di Religione
L’Irc tra pluralismo, ricerca di senso e dialogo educativo nella scuola di oggi
La nota dei vescovi italiani rilancia l’insegnamento della religione cattolica come spazio di cultura e dialogo nella scuola del 2025: un laboratorio capace di leggere il pluralismo, rispondere alla domanda di senso dei giovani e costruire ponti tra esperienza umana e trascendenza.
Epifania del Signore 2026
Dove incontrare Cristo: il luogo della comunione
Dai Magi a Pilato, i Vangeli attraversano una domanda insistente: dove si trova Gesù? Tra luoghi cercati e assenze sorprendenti, emerge una risposta decisiva: Cristo si rende presente nella comunione fraterna, là dove due o tre sono riuniti nel suo nome. È nell’amore reciproco che il Signore si lascia trovare e dona gioia a chi lo cerca.
Anno del Signore 2026
Un anno di memoria, pace e speranza per la nostra Comunità
All’inizio del 2026 la Comunità pastorale è invitata a rileggere il cammino compiuto e a rilanciarsi con fiducia, lasciandosi guidare dalla pace di Cristo. Le parole del Papa richiamano una pace che trasforma la vita quotidiana e le relazioni. Il tempo che ci è donato diventi seme di speranza, capace di rendere il mondo più umano e fecondo.
Il nuovo Sole che nasce
Natale di luce, pace e speranza
Nel mistero del Natale contempliamo Gesù Salvatore, luce che rischiara le menti e riscalda i cuori. Accogliendo il suo Vangelo di pace, camminiamo nel suo amore e ci apriamo alla speranza di un mondo nuovo, invocando la venuta del Regno di Dio per tutti i popoli.
«Una luce che non si spegne: la testimonianza di Gianluca Firetti»
La speranza che nasce nel fragile, l’amore che trasforma il dolore
La storia di Gianluca Firetti, giovane cremonese che ha attraversato la malattia con una fede luminosa, diventa per l’Avvento un invito ad accogliere Dio nella vita concreta di ogni giorno. La sua capacità di vivere con intensità ogni incontro, ogni gesto, ogni attimo — anche quelli segnati dalla sofferenza — apre un varco di luce per chi attende il Signore. Una testimonianza che non parla di rassegnazione, ma di fiducia, di amore contagioso e di un cuore che, pur spezzato in due, continua a generare speranza.
Preghiera alla Beata Vergine del Carmelo
Affidamento della Comunità pastorale nella fede e nella speranza
Una preghiera composta da don Marco Crippa in occasione del suo ingresso come Responsabile della Comunità Pastorale Beata Vergine del Carmelo (23 novembre 2025): un atto di affidamento alla Madre del Carmelo perché custodisca, protegga e accompagni la comunità nei cammini di pace, giustizia e concordia.
Tra le attese, l'attesa
Lettera di Avvento 2025
Don Marco invita a vivere l’Avvento come incontro con Gesù, la Parola fatta carne, in cui tutto è stato pensato e trova compimento. In Lui si riconosce l’Atteso che colma la sete di vita e d’amore già presente nel cuore umano.
Uno stile di Comunione
Dall'omelia di don Marco del 23 novembre 2025
Don Marco, nei suoi primi mesi nella Comunità pastorale, esprime gratitudine per l’accoglienza ricevuta e offre se stesso con disponibilità al servizio del Vangelo. Senza presentare programmi, condivide un’unica intuizione: promuovere uno stile comunionale, ministeriale e missionario tra le parrocchie. Immagina una Comunità capace di vera comunione, valorizzazione dei carismi e testimonianza evangelica, così da essere riconosciuta come una “bella comunione di comunità unite nel Signore”.
Disegnare nuove mappe di speranza
Tre nuove vie per educare alla profondità, al digitale umano e alla pace disarmata
Papa Leone XIV, nella lettera Disegnare nuove mappe di speranza, indica tre priorità educative: vita interiore, uso umano del digitale e pace disarmata. Invita a un’educazione che unisca profondità, inclusione e gratuità evangelica in risposta alle sfide del nostro tempo.
Il ricordo che diventa carità
Il tempo come dono e memoria d’amore
Nel ricordo dei nostri cari defunti, l’autunno invita a riflettere sul tempo come dono prezioso da vivere con gratitudine. Nessuno ne è padrone: apparteniamo all’eternità di Dio, dove i nostri cari ci attendono nella comunione dei santi. La tradizione della Chiesa ci invita a ricordarli con la celebrazione della Messa, segno d’amore che diventa carità concreta per il bene della comunità.
Gente di Primavera
La voce di Papa Francesco che continua a illuminare la missione cristiana
Nel Messaggio per la Giornata missionaria mondiale 2025, Papa Francesco invita i cristiani a essere “artigiani di speranza” in un mondo segnato da solitudine, crisi dell’umano e indifferenza. La Chiesa è chiamata a prolungare la missione di Cristo, offrendo vicinanza, consolazione e una testimonianza di vita redenta, perché la morte e l’odio non siano l’ultima parola sulla storia.
«Educarsi alla pace non è da ingenui, ma da chi crede nel dialogo»
Appunti dall’omelia di Mons. Delpini nella Messa per la Pace, celebrata in Duomo, il 14 ottobre
Mons. Delpini, nella Messa per la Pace, invita a non lasciarsi sopraffare dall’orrore delle guerre, ma a rispondere con la preghiera, l’educazione alla pace e una testimonianza profetica contro ogni violenza.
Per far sorridere il cielo
Riscoprire lo stupore per illuminare la vita quotidiana
Nella “Giornata della meraviglia” dell’Oratorio di Oltrona SM, don Marco invita a recuperare lo stupore come chiave per leggere la realtà con occhi nuovi. La meraviglia, lungi dall’essere ingenuità, è la capacità di vedere il bello e il vero anche nel quotidiano e negli altri, superando chiusure e pregiudizi. Solo così il mondo torna a brillare di senso, come un cielo acceso di stelle.
Ottobre mese del Rosario e della Missione
Editoriale di don Marco
Papa Leone XIV invita a unirsi sabato 11 ottobre in piazza San Pietro per il Rosario della pace, nella veglia del Giubileo della Spiritualità mariana, alla presenza della statua originale della Madonna di Fatima. La Diocesi di Milano propone il sussidio “Il volto prossimo”, ispirato al Vangelo del buon Samaritano, per accompagnare la preghiera personale e familiare nel mese missionario di ottobre.
Fatti avanti
Dal messaggio dell'Arcivescovo per la Festa degli Oratori
L’oratorio è invito a uscire da sé stessi, cercare l’incontro, dire “eccomi” e camminare insieme, per crescere nella vita e nella fede. È lo spazio in cui scoprire i propri doni e condividerli con gli altri nella gioia del Vangelo.