Araldica Ecclesiastica
Oboedientia et pax
Mons. Angelo Giuseppe Roncalli
La Chiesa mi vuole vescovo, per mandarmi in Bulgaria, ad esercitare, come Visitatore Apostolico, un ministero di pace. Forse sulla mia via mi attendono molte tribolazioni.
In nomine Domini
Card. G. Battista Montini
Egli l’ha scelto nel momento in cui è stato eletto Arcivescovo di Milano, perché quando si diventa vescovi la tradizione vuole che si dica in una frase (solitamente in latino) lo stile che contraddistinguerà il proprio ministero.
Humilitas
Card. Albino Luciani
L’umiltà può essere considerata il suo testamento spirituale. Grazie proprio a questa sua virtù, bastarono 33 giorni perché Papa Luciani entrasse nel cuore della gente”
Totus Tuus
Card. Karol Wojtyla
Sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio è tuo. Ti accolgo in tutto me stesso, offrimi il cuore tuo, Maria
Cooperatores Veritatis
Card. Joseph Ratzinger
Nello stemma di Papa Benedetto XVI non compariva alcun motto, come del resto anche in quelli dei suoi immediati predecessori. Ma se torniamo al momento della sua elezione episcopale, l’allora mons. Joseph Ratzinger scelse due parole tratte dalla Terza lettera di Giovanni: “Cooperatores Veritatis”.
Miserando atque eligendo
Card. Jorge Mario Bergoglio
In seguito ad una confessione, si sentì toccare il cuore ed avvertì la discesa della misericordia di Dio, che con sguardo di tenero amore, lo chiamava alla vita religiosa, sull’esempio di Sant’Ignazio di Loyola.
Pro veritate adversa diligere
Card. Carlo Maria Martini
Come il Signore Gesù, quando vennero a prenderlo per la passione, si presentò e disse: sono io, così anche il vero pastore deve, per amore della verità, amare le cose avverse e invece sentire piuttosto distacco, disagio, per le cose favorevoli
Cor ad cor loquitur
Card. Renato Corti
La sua spiritualità si nutre della Parola di Dio, ma anche dei uomini e donne del nostro tempo, come Madeleine Delbrêl o Charles de Foucauld.
Gaudium et pax
Card. Dionigi Tettamanzi
Sebbene il suo temperamento predisponesse a far trasparire la contentezza di una vita offerta al Signore, tuttavia il sorriso e la gioia sono sempre state, intenzionalmente, il segno di una cura premurosa del buon pastore.
Sufficit gratia tua
Card. Angelo Scola
Nello stemma del card. Scola spicca su fondo azzurro l’immagine di una nave, che è un simbolo ricorrente nell’iconografia paleocristiana, per i riferimenti a diversi passi biblici (l’arca di Noè, la barca di Pietro...).
Ubi caritas libera Servitus
Card. Attilio Nicora
Non era solo alto di statura, da longobardo, come si è autodefinito. Ma aveva una grande statura di personalità, al punto da incutere talora, in chi non era ancora entrato in confidenza con lui, un certo timore riverenziale, o almeno una certa soggezione. Anche i Grandi sapevano chi avevano davanti”.
Prædica Verbum
Card. Gianfranco Ravasi
Tutta la vita di questo Vescovo è stata segnata dalla Parola, studiata, insegnata, predicata in mille modi.
In charitate fundati
Card. Gualtiero Bassetti
Richiama il significativo passo della Lettera agli Efesini di san Paolo (Ef 3,17-19), ben sintetizza lo stile di questo Pastore della Chiesa universale chiamato da Papa Francesco a far parte del Collegio Cardinalizio durante il Concistoro del 22 febbraio 2014
Va' dai miei fratelli
Mons. Renato Marangoni
Il Risorto si fa incontro a Maria di Màgdala che sta cercando il corpo di Gesù, la chiama per nome e si fa da lei riconoscere.
Nihl charitate dulcis
Card. Angelo De Donatis
La carità non è il frutto di una emozione momentanea, ma è l’espressione dell’amore operante. Per questo la Chiesa deve aprirsi alle “novità” nell’esercizio dell’amore fraterno
Gaudium Domini Fortitudo Vestra
Card. Matteo Maria Zuppi
«Gaudium Domini fortitudo vestra», la stessa espressione che qualche volta si sente dire alla fine della messa (nella liturgia romana): “La gioia del Signore è la vostra forza”
Plena est terra gloria eius
Mons. Mario Delpini
Ma invece la gioia di Dio è anche per te, alla festa di Dio sei invitato anche tu! Forse c’è chi pensa: è impossibile: io sono cattivo, ho sbagliato, non riesco non voglio rinunciare ai miei vizi. Ma invece Dio continua ad amarti e ad avvolgere la tua vita del suo amore misericordioso
Servi inutiles sumus
Mons. Franco Agnesi
Siamo servi inutili, inadeguati, e perciò liberi e sciolti nel presente, umili e grati per il passato, capaci di gratuità per il futuro.
Gloria Dei vivens Homo
Mons. Paolo Martinelli
Come successore degli apostoli ogni vescovo garantisce, anzitutto, la trasmissione di ciò che noi, a nostra volta, abbiamo ricevuto. Quindi il compito fondamentale è quello di mostrare come la presenza di Dio in Cristo, in forza dello Spirito, continui nel tempo.
Gaudete in Domino semper
Mons. Luca Raimondi
«Non trovo un’altra immagine che quella di un fatto assolutamente inaspettato», dice il neovescovo, il più giovane - coi suoi 54 anni, non ancora compiuti - della Diocesi.