Araldica Ecclesiastica

 

In nomine Domini

Card. G. Battista Montini

Egli l’ha scelto nel momento in cui è stato eletto Arcivescovo di Milano, perché quando si diventa vescovi la tradizione vuole che si dica in una frase (solitamente in latino) lo stile che contraddistinguerà il proprio ministero.

Humilitas

Card. Albino Luciani

L’umiltà può essere considerata il suo testamento spirituale. Grazie proprio a questa sua virtù, bastarono 33 giorni perché Papa Luciani entrasse nel cuore della gente”

Cooperatores Veritatis

Card. Joseph Ratzinger

Nello stemma di Papa Benedetto XVI non compariva alcun motto, come del resto anche in quelli dei suoi immediati predecessori. Ma se torniamo al momento della sua elezione episcopale, l’allora mons. Joseph Ratzinger scelse due parole tratte dalla Terza lettera di Giovanni: “Cooperatores Veritatis”.

Gaudium et pax

Card. Dionigi Tettamanzi

Sebbene il suo temperamento predisponesse a far trasparire la contentezza di una vita offerta al Signore, tuttavia il sorriso e la gioia sono sempre state, intenzionalmente, il segno di una cura premurosa del buon pastore.

Sufficit gratia tua

Card. Angelo Scola

Nello stemma del card. Scola spicca su fondo azzurro l’immagine di una nave, che è un simbolo ricorrente nell’iconografia paleocristiana, per i riferimenti a diversi passi biblici (l’arca di Noè, la barca di Pietro...).

Ubi caritas libera Servitus

Card. Attilio Nicora

Non era solo alto di statura, da longobardo, come si è autodefinito. Ma aveva una grande statura di personalità, al punto da incutere talora, in chi non era ancora entrato in confidenza con lui, un certo timore riverenziale, o almeno una certa soggezione. Anche i Grandi sapevano chi avevano davanti”.

In charitate fundati

Card. Gualtiero Bassetti

Richiama il significativo passo della Lettera agli Efesini di san Paolo (Ef 3,17-19), ben sintetizza lo stile di questo Pastore della Chiesa universale chiamato da Papa Francesco a far parte del Collegio Cardinalizio durante il Concistoro del 22 febbraio 2014

Plena est terra gloria eius

Mons. Mario Delpini

Ma invece la gioia di Dio è anche per te, alla festa di Dio sei invitato anche tu! Forse c’è chi pensa: è impossibile: io sono cattivo, ho sbagliato, non riesco non voglio rinunciare ai miei vizi. Ma invece Dio continua ad amarti e ad avvolgere la tua vita del suo amore misericordioso

Gloria Dei vivens Homo

Mons. Paolo Martinelli

Come successore degli apostoli ogni vescovo garantisce, anzitutto, la trasmissione di ciò che noi, a nostra volta, abbiamo ricevuto. Quindi il compito fondamentale è quello di mostrare come la presenza di Dio in Cristo, in forza dello Spirito, continui nel tempo.

Elenco da 1 a 20 di 50 pagine