Alla scoperta del Sacramento
Rischio spegnimento
Riscopriamo la Confessione
“Nel nostro tempo la fede è nel pericolo di spegnersi come una fiamma che non ha più nutrimento”
Potenza dello sguardo
Riscopriamo la Confessione
Chi si confessa di solito ribalta la logica del perdono: vive quasi con ebbrezza la tragedia del peccato, mentre affronta un po' rassegnato il ritorno al Padre.
Non è in gioco il se, ma il come
Riscopriamo la Confessione
Ma forse nelle catechesi va riproposto il Vangelo della misericordia! La controprova la danno i penitenti che fanno coinciidere il sacramento della Confessione con... la “confessione dei peccati”.
Siamo a casa, non in tribunale
Riscopriamo la Confessione
Purtroppo per molti il sacramento è come un “colloquio giudiziario” – simile a quelli tra imputati e giudici – e ciò ne ha oscurato il fondamento, che è il ritorno alla casa del Padre, che è sempre pronto e felice di perdonare!
A celebrare siamo in due
Riscopriamo la Confessione
Confessore e penitente sono co-protagonisti di un unico evento di salvezza
Gesti che parlano
Riscopriamo la Confessione
Tanti abbandonano la Penitenza preferendo una soluzione 'privata': “Se Dio perdona chi è pentito, basta il mio atto di dolore ben fatto”.
Convertirsi è fatica
Riscopriamo la Confessione
Tale sacramento, come il Battesimo, celebra ed esprime l'atteggiamento fondamentale della vita cristiana: la conversione.
Non padroni ma servi
Riscopriamo la Confessione
Nel sacramento ci sono due “confessioni”: quella del proprio peccato e quella che loda e ringrazia Dio misericordioso.
Prendi due, paghi uno
Riscopriamo la Confessione
Ogni confessore dev'essere sempre disponibile per i fedeli che 'ragionevolmente' chiedono di confessarsi individualmente, stabiliti per loro comodità giorni e ore”. Ma la celebrazione “tipica” (esemplare) esalta l'originaria dimensione ecclesiale.
Un super-dono
Riscopriamo la Confessione
La parola latina “per-donare” rinvia ad un “dono in eccesso”: infatti il perdono non dona nulla (dona senza dare niente) perché restituisce la libertà di agire a colui che ha sbagliato ed è reo di qualche colpa.
Crisi o crescita
Riscopriamo la Confessione
Sarà diminuita la frequenza, ma oggi è maggiore l'autenticità: il bisogno di essere perdonati e perciò l'impegno di saper perdonare a nostra volta lo sentono in tanti.
Un Dio esigente e misericordioso
Riscopriamo la Confessione
Perciò anche le sconfitte di chi dovrebbe vivere la vita nuova, non lo sorprendono: col sacramento del Perdono il Padre ci fa ricominciare da capo recuperando ogni volta l'innocenza del Battesimo
Non bisogna avere paura
Riscopriamo la Confessione
La vita di fede consiste nel dire “no” alla paura e “sì” alla fiducia. Così si rendono armoniosi i nostri rapporti e fecondi gli impegni.
Luce nelle tenebre
Riscopriamo la Confessione
Quante volte, discorrendo, consideriamo peccatori gli altri. Come i farisei, anche noi vorremmo che Dio fosse un giudice severo per “ladri, adulteri, assassini”, certi di essere premiati perché noi siamo buoni.
C'è gioia in cielo
Riscopriamo la Confessione
Accanto a chi si confessa “per abitudine”, non manca chi desidera una spiritualità umile e seria, itinerari tratti dalla Parola di Dio e della Chiesa.
I desideranti
Riscopriamo la Confessione
Se non mi vergogno, è perché, esponendo i miei peccati, cerco delle scuse, ma solo il Signore ci può giustificare, “rendendoci giusti”.
Tutti figli prediletti
Riscopriamo la Confessione
Ma quando un figlio si ribella, la Chiesa, madre e mediatrice, lo circonda d'amore, ricorre alla preghiera, fa risuonare la parola di Dio
La pazienza vince
Riscopriamo la Confessione
L'itinerario di ogni conversione è sperimentare l'abisso delle nostre miserie e desiderare una vita nuova. Con Gesù gli ultimi diventano primi, i poveri avranno il regno...
Altri tempi, altri consumi
Riscopriamo la Confessione
Nel tempo l'iter penitenziale, fatto di digiuno, preghiera e carità, divenne privato e meno gravoso. Ma ogni peccato era un debito verso Dio da pagare. Dopo l'anno 1000 si fece più attenzione alla confessione e assoluzione del ministro.
L'arte di educare
Riscopriamo la Confessione
Educare è un'arte delicata e impegnativa, un dono prezioso da implorare da Dio. Anche i piccoli meritano comprensione e rispetto.