Sei o quattro domeniche? Due cammini, un’unica attesa
Il Rito Ambrosiano e il Rito Romano nel tempo dell’Avvento: una ricchezza per il cuore della Chiesa
L’incontro spontaneo con una celebrazione del Rito Romano durante una semplice uscita familiare diventa l’occasione per riflettere sul senso dell’Avvento. Mentre i riti Romano e Ambrosiano percorrono tempi diversi – quattro o sei settimane – la meta resta la stessa: preparare il cuore all’incontro con il Signore che viene. L’Avvento non è una corsa verso il Natale, ma un tempo di attesa, speranza e conversione. In un mondo che accelera, questo periodo liturgico, qualunque sia la sua durata, invita a rallentare, ascoltare la Parola e riscoprire la gioia di un Dio che si fa vicino.
Il Sacro Tempo di Avvento Ambrosiano
Origini, struttura e spiritualità dell’Avvento nella Chiesa di Milano
Un’introduzione chiara e sintetica al Tempo di Avvento Ambrosiano: le sue origini antiche, la struttura delle sei domeniche, le peculiarità liturgiche e il significato spirituale di questo itinerario che prepara all’incontro con Cristo nel mistero del suo Natale.
Luce e memoria: tra la solennità di Tutti i Santi e la commemorazione dei defunti
Due giorni per riscoprire la comunione dei santi e la speranza cristiana nella vita eterna
La festa di Tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti ci invitano a guardare oltre il tempo e la morte, ricordando che la santità è una chiamata universale e che la memoria dei nostri cari è radicata nella speranza della risurrezione.
I Vescovi lombardi in pellegrinaggio in Terra Santa: un viaggio di fede e pace
Dal 27 al 30 ottobre 2025, le diocesi della Lombardia unite in cammino nei luoghi di Gesù
I Vescovi delle dieci diocesi lombarde si recheranno in Terra Santa per un pellegrinaggio giubilare. Un gesto di fede e speranza, segno di pace in un tempo segnato da tensioni e conflitti.
Leone XIV: i nuovi santi, fari di speranza e impegno nell’amore cristiano
Il Papa invita a seguire l’esempio dei sette nuovi santi per pace, riconciliazione e fraternità
Dopo la canonizzazione di sette nuovi santi, Papa Leone XIV accoglie i fedeli giunti da tutto il mondo e richiama le loro testimonianze di fede, carità e sacrificio, invitando tutti a farne modello per costruire un futuro di pace, unità e dignità umana.
“Una parola di speranza in tempi di guerra” – Lettera del Cardinale Pizzaballa alla diocesi di Gerusalemme
Il Patriarca Latino invita le comunità a restare salde nella fede, a pregare per la pace e a resistere alla logica della violenza.
Nella sua lettera del 5 ottobre 2025, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa si rivolge a tutta la diocesi del Patriarcato Latino di Gerusalemme in un momento segnato da due anni di guerra e sofferenza. Pur riconoscendo i segni di una possibile tregua, il Patriarca richiama alla prudenza, alla speranza e alla perseveranza nella fede.
“Dilexi te”: la prima Esortazione apostolica di Papa Leone XIV dedicata all’amore per i poveri
Firmato il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi.
Papa Leone XIV ha firmato la sua prima Esortazione apostolica, Dilexi te (“Ti ho amato”), dedicata all’amore verso i poveri. Il documento, ispirato all’eredità evangelica di San Francesco, sarà presentato ufficialmente il 9 ottobre alla Sala stampa della Santa Sede.
Cristo è tutto per noi: il motto dei candidati al Diaconato e Presbiterato 2025-2026
I futuri sacerdoti ambrosiani condividono il loro cammino alla luce di Sant’Ambrogio
I candidati al Diaconato e al Presbiterato per l’Arcidiocesi di Milano hanno scelto il motto “Cristo è tutto per noi”, tratto dal De Virginitate di Sant’Ambrogio, come guida spirituale e programma di vita in vista dell’ordinazione del 13 giugno 2026.
Leone XIV: “A Gaza non c’è futuro con violenza ed esilio”
Il Papa richiama alla pace in Medio Oriente e ringrazia le realtà cattoliche impegnate nella solidarietà
Dopo l’Angelus, Leone XIV lancia un nuovo appello per la pace nella “terra martoriata” del Medio Oriente: “Chi ama i popoli lavora per la pace”. A Roma, il 22 settembre, una veglia di preghiera promossa da Sant’Egidio per la pace a Gaza.
La croce, follia d’amore e forza di vita
Un congedo dalla comunità tra gratitudine, testimonianza e speranza
Nell’omelia di saluto, don Erminio ripercorre i cinque anni vissuti con la Comunità Pastorale e offre una meditazione sul mistero della croce: segno di apparente follia, ma in realtà esaltazione dell’amore di Dio. La croce diventa così necessaria, quotidiana, e orienta la Chiesa alle sfide di oggi, chiamandoci a una fede incarnata nella fraternità e nell’ascolto.
La Comunità Pastorale saluta e ringrazia Mons. Erminio Villa
Sabato 13 settembre una giornata di festa e gratitudine ad Appiano Gentile
La Comunità Pastorale Beata Vergine del Carmelo ringrazia Mons. Erminio Villa per gli anni di ministero vissuti insieme. Sabato 13 settembre celebrazione della S. Messa solenne e cena in oratorio.
Un inizio di anno scolastico nel segno della fede e della gioia
Santa Messa e benedizione degli zainetti in oratorio con don Matteo
Giovedì 11 settembre la comunità si è riunita in oratorio per la Santa Messa di inizio anno scolastico, animata da don Matteo. Con l’esempio di San Carlo Acutis, ragazzi e genitori hanno ricevuto tre preziosi inviti per vivere al meglio il nuovo cammino.
Ricomincia la Scuola
Mercoledì 11 settembre • ore 17.30
In Oratorio ad Appiano Gentile tutti i ragazzi e le famiglie sono invitati per affidare al Signore il nuovo anno scolastico.