Nuovi film, nuovi sguardi sul presente al Cineteatro San Francesco
La programmazione propone una selezione di film italiani e internazionali capaci di raccontare, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, le complessità delle relazioni umane, i legami familiari, il tema della responsabilità individuale e il confronto con le fragilità del nostro tempo. Dalla commedia al dramma, dal racconto intimo a quello sociale, ogni appuntamento invita lo spettatore a una visione consapevole e partecipata.
In parallelo al Cineforum, e in dialogo ideale con esso, il Decanato di Appiano Gentile propone la rassegna La via di Francesco, un percorso cinematografico ispirato alla figura di San Francesco d’Assisi, che accompagna le celebrazioni per l’ottavo centenario della sua morte. Una proposta autonoma ma complementare, che offre ulteriori occasioni di riflessione sui temi della fraternità, della cura del creato e della pace.
Tutte le serate del Cineforum sono introdotte e commentate da Bianca Dal Pan, che accompagnerà il pubblico nella lettura dei film e nel confronto al termine delle proiezioni, favorendo un dialogo aperto e condiviso.
Allegati
Sentimental Value
Giovedì 16 aprile
Al funerale della madre, le sorelle Nora e Agnes ritrovano il padre Gustav, regista assente da anni. L’uomo chiede a Nora di recitare nel film che segnerebbe il suo ritorno, ispirato al passato della moglie durante l’occupazione nazista. Nora rifiuta, ferita dal suo abbandono. Gustav insiste con un’altra attrice, Rachel, che però si sente inadatta. Sarà Agnes a spingere Nora a confrontarsi con la storia e accettare il ruolo.
Gioia Mia
Giovedì 26 marzo
Gioia mia di Margherita Spampinato segue Nico, bambino moderno e dipendente dal telefono, costretto a trascorrere un’estate in Sicilia con la zia Gela, lontano da comfort e abitudini. Tra diffidenze, scontri e silenzi, i due, così distanti per età e visione del mondo, scopriranno ferite comuni e impareranno a costruire un legame autentico, trovando un linguaggio condiviso.
40 secondi
Giovedì 19 marzo
Un racconto intenso e necessario: 40 secondi di Vincenzo Alfieri ripercorre la tragica notte del 6 settembre 2020 a Colleferro, quando il ventunenne Willy perde la vita dopo essere intervenuto per difendere un amico durante una lite. Attraverso lo sguardo di una comunità sconvolta e il ricordo di un ragazzo pieno di sogni, il film ricostruisce quei drammatici quaranta secondi che hanno cambiato tutto.
Father Mother Sister Brother
Giovedì 12 marzo
Prosegue il secondo ciclo del Cineforum con Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, un film che intreccia commedia e dramma attraverso tre storie autonome ma complementari. Ogni episodio si svolge in un paese diverso e racconta le relazioni tra fratelli, sorelle e i loro genitori, mettendo in luce tensioni e conflitti generati dalla distanza fisica ed emotiva.
La mia famiglia a Taipei
Giovedì 26 febbraio
La storia di Shu-fen, madre single che si trasferisce a Taipei con le figlie per sfuggire ai debiti. Mentre apre una bancarella di noodles al mercato notturno e la primogenita vive una relazione complicata, la piccola I-jing, stigmatizzata per l’uso della mano sinistra, reagisce con piccoli furti, rivelando le tensioni familiari e sociali della periferia urbana.
Un semplice incidente
Giovedì 19 febbraio
Durante una sosta forzata dopo aver investito un cane, un uomo crede di riconoscere nel guidatore l’agente che lo ha torturato anni prima. Lo sequestra per vendicarsi, ma il dubbio di un possibile errore trasforma la notte in un teso confronto morale. Un dramma asciutto e potente di Jafar Panahi, tra memoria, giustizia e identità, nel film Un semplice incidente.
After the hunt
Giovedì 12 febbraio 2026
Nel nuovo appuntamento del Cineforum, una stimata professoressa di Filosofia a Yale si trova al centro di un delicato conflitto etico quando un’accusa di molestia divide il suo ambiente accademico. Tra solidarietà femminile, presunzione d’innocenza e giochi di potere, il film mette in discussione certezze morali e dinamiche di prestigio. Un intenso ritratto contemporaneo che invita il pubblico a riflettere su verità, responsabilità e ambiguità delle relazioni umane.
High Maintenance • Vita e opere di Dani Karavan
Giovedì 29 gennaio
Dani Karavan, nato nel 1930, è autore di oltre settanta opere tra land art e interventi urbanistici diffuse in tutto il mondo. Il film di Barak Heymann segue l’artista mentre ispeziona e verifica lo stato di conservazione delle sue creazioni, rivelando il profondo legame tra arte, spazio pubblico e responsabilità della memoria.