Domenica 6 ottobre 2024 • VI Domenica dopo il Martirio

Perchè il mondo non cambia? Perchè tutta questa morte, tutta questa distruzione? Perchè sulla mia testa continuano a piovere razzi, bombe? Perchè alzo gli occhi e vedo solo morte, distruzione e non vedo più la mia casa, la mia scuola, il cortile e la strada dove giocavo con i miei amici? Perchè vedo solo morte?

E tu, uomo e donna dall’altra parte del mondo, dove sei? Cosa fai per me? E tu bambino e bambina dell’altra parte del mondo, che ti lamenti perchè vai a scuola, che sei ingordo perchè hai tutto e non ti piace niente, che dici di annoiarti nonostante le mille opportunità, dove sei? Cosa fai per noi?

E tu, Signore, dove sei? Tu, che ti prego ogni giorno, il venerdì, il sabato e la domenica, dove sei in questo tempo così buio?

A questo bambino o bambina inghiottita dalle domande che la guerra porta con sè, come una lama tagliente che ferisce, quale risposta può dare il Signore, può dare a noi?

Sono lì, in quell’uomo che ti ha aiutato a tirarti fuori dalle macerie della tua casa. Sono lì, nel cuore di quell’uomo che ha deposto l’arma di fronte al terribile strazio di cui lui si è reso collaboratore. Sono lì, in quel tuo amico che ha rinunciato a vivere per salvare il suo fratellino. Sono lì, in quel pezzo di pane che viene spezzato, fino a ridursi a una briciola, insignificante, ma preziosa, perchè dice di cosa vogliamo vivere, cosa rende vivo l’uomo. Sono lì in quel cielo azzurro, in quel sole ti riscalda il volto, sono lì come porta di speranza e di luce!

Il Signore non smette mai di elargire la sua bontà ad ogni uomo, anche all’ultimo uomo. Ieri con l’uomo che è stato chiamato alla fine della giornata a lavorare alla vigna, oggi con quegli uomini che decidono di dire basta allo strazio del male e della morte. Il Signore non smette mai di dire la grazia che siamo, la benedizione e il canto di vita che ciascuno di noi è. Questo è il Padre, questo è il Figlio, questo è lo Spirito Santo, un soffio continuo che ci invita a vivere, che ci invita a guardare a ciò che veramente ci rende uomini!

Se Dio è così, con un amore pieno, con un amore che punta su ciò che è essenziale, dove siamo noi? Cosa vogliamo essere?

Io voglio tentare con i miei tanti limiti di essere la risposta alla domanda iniziale di questo nostro amico o amica perchè il mondo non cambia? Il mondo non cambia perchè non desidera vivere nell’amore di Dio, nell’Amore di Gesù. Il mondo, direi io, perchè non so, in mezzo a tutto le cose che ho e che vivo, cosa vuol dire essere felici, essere un segno di vita.

Non serve forse tanto per cambiare, serve solo una cosa: imparare ad amare veramente, imparare ad amare l’essenziale della vita e della famiglia, ciò che fonda la vita, imparare ad amare come Dio. Questa per me è l’unica strada della pace, è l’unica via che ci permette di dire TUTTO CAMBIA!