Passi di vita liturgica

 

Tocca a noi

Liturgia Viva

In un discorso di S. Ambrogio ha ripetuto l'appello “tocca a noi, non tiriamoci indietro”, per dire che la Chiesa sta operando una rilettura e un rilancio del suo stesso corpo, in un momento di cambiamento, dato che non si spaventa se si accorge che sta cambiando e in modo forte.

Poi l'ascolto

Liturgia Viva

Proprio i Vescovi hanno proposto di istituire un “ministero dell’ascolto e dell’accompagnamento”: in gioco c’è il volto della Chiesa sinodale, da articolare non in maniera burocratica ma relazionale, ripensando anche le strutture in questo senso. 

Il processo sinodale

Liturgia Viva

Come Chiesa è importante puntualizzare il metodo che il Santo Padre ha suggerito, con l’immagine della piramide rovesciata, a indicare che il processo sinodale parte dalla base grande del popolo di Dio, per arrivare a comprendere la fase profetica.

Un'intuizione profetica

Liturgia Viva

. Avvalersi sul territorio di diverse Comunità non italiane è un'intuizione profetica della Chiesa milanese in cui ognuno si prende cura dell’altro e della sua crescita e tutti assieme si cerca Dio

Tutti siamo missione

Liturgia Viva

Il Sinodo insegna che la missione tiene viva e giovane la Chiesa, parlare agli altri di Gesù ci aiuta a conoscerlo, testimoniare la carità a chi è intorno a noi ci aiuta a conoscere colui che è amore.

L'amicizia buona edificante

Liturgia Viva

Fino a questo punto può essere determinante l’amicizia: può essere un legame che fa del male e trascina in una via di tristezza; noi vorremmo che per tutti fosse un legame che incoraggia al bene e accompagna a trovare in Gesù risorto, la sorgente di una gioia invincibile.

La casa di tutti i milanesi

Liturgia Viva

La misericordia di Dio convoca la Chiesa, come questo Duomo che, per secoli, ha accolto popoli di ogni lingua e provenienza, che accoglie ogni giorno persone che vengono da ogni parte per motivazioni, talvolta, diverse dalle ragioni per cui questo luogo è stato costruito.

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