Una Chiesa vivace e fresca

Liturgia Viva

Liturgia Viva


«Che cosa ci fa una Cattedrale cattolica nel centro della capitale di uno Stato in cui il 98,9% è dati dai musulmani e i cristiani sono meno dello 0,1%? Semplice. Circa cent’anni fa una famiglia di religione islamica, donò quel terreno alla Chiesa cattolica perché «preferiamo che qui ci siano dei cristiani che pregano, piuttosto che dei musulmani che non pregano», così ha detto l’Arcivescovo di Rabat, card. Cristóbal López Romero. 
Eppure, sebbene quella marocchina sia una Chiesa «insignificante» numericamente parlando, è «significativa», perché rappresenta un segno efficace dell’amore gratuito di Dio verso questo popolo. E la presenza di quella Cattedrale in centro città, “donata” proprio da quella famiglia, ne è uno dei segni più eloquenti. 
La Chiesa lì c’è e vuole esserci: è una Chiesa in dialogo, in uscita, ecumenica, una vera e propria Chiesa dalle genti».

(don Davide Brambilla)
 

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