Liturgia Viva
«Noi siamo qui a celebrare il dono dello Spirito che si esprime con una pluralità di doni. Ciascuno, come dice Paolo nella I Lettera ai Corinzi, ha ricevuto una manifestazione particolare dello Spirito che diventa preziosa perché contribuisce al bene di tutta la comunità.
Nella Chiesa non contano le risorse, le capacità di esprimersi, ciò che conta per il mondo: nella Chiesa conta che ciascuno offra il suo dono. Siamo qui per rispondere alla domanda su quale sia la manifestazione particolare dello Spirito che è stata concessa a ciascuna persona come al proprio popolo e alla cultura di cui siamo portatori, quale è il dono che dobbiamo offrire alla nostra città e alla nostra Chiesa, in modo che la “Chiesa dalle genti” non resti solo una bella aspirazione, ma che tutti formiamo un corpo solo e un’anima sola. La forza della fede infatti è capace di tradursi in gioia». (mons. Mario Delpini)