Indulgenza plenaria nel Giubileo francescano: fede, preghiera e carità sulle orme di San Francesco
Nell’Anno del Giubileo francescano in occasione degli 800 anni della morte di San Francesco e nel centenario dell’oratorio di Appiano Gentile, dopo parere favorevole degli uffici della Penitenzeria apostolica, anche nella cappella dell’Oratorio S. Francesco di Appiano Gentile, davanti all’Eucarestia e alla reliquia di S. Francesco si potrà ottenere la grazia dell’indulgenza plenaria secondo la seguente indicazione:
visitando in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana, o luogo di culto in ogni parte del mondo intitolato a San Francesco o ad esso collegato per qualsivoglia motivo, e lì seguiranno devotamente i riti giubilari o trascorreranno almeno un congruo periodo di tempo in pie meditazioni e innalzeranno a Dio preghiere affinché, sull’esempio di San Francesco, nei cuori scaturiscano sentimenti di carità cristiana verso il prossimo e autentici voti di concordia e pace tra i popoli, concludendo
- con il Padre Nostro,
- il Credo
- ed invocazioni alla Beata Vergine Maria,
- a San Francesco d’Assisi, a Santa Chiara e a tutti i Santi della Famiglia Francescana.
Gli anziani, gli infermi e quanti se ne prendono cura e tutti coloro che per grave motivo siano impossibilitati a uscire di casa, potranno ugualmente conseguire l'Indulgenza Plenaria, premesso il distaccamento da qualsiasi peccato e l'intenzione di adempiere appena possibile le tre consuete condizioni, se si uniranno spiritualmente alle celebrazioni giubilari dell’Anno di San Francesco, offrendo a Dio Misericordioso le loro preghiere, i dolori o le sofferenze della propria vita (dal decreto della penitenzieria apostolica del 10 gennaio 2026)
Possa l’esempio e l’eredità spirituale di San Francesco, forte nella fede, fermo nella speranza e ardente nella carità operosa verso il prossimo, suscitare in tutti l’importanza di confidare nel Signore, di spendersi in una esistenza fedele al Vangelo, di accettare e illuminare con la fede e con la preghiera ogni circostanza e azione della vita (lettera di Papa Leone del 7 gennaio 2026)